Servizi di logistica su misura: scopri chi ti dice la verità

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Servizi di logistica su misura: scopri chi ti dice la verità

In questo articolo parlo di logistica di magazzino e di un’abitudine che hanno tutti i fornitori di personale in outsourcing: prometterti un servizio su misura senza intoppi. La verità è un po’ diversa e ti aiuto a capire il meccanismo che la regola con qualche esempio che non farai fatica a comprendere.

«Il signore è pronto per ordinare?»
«Sì… più o meno… sarebbe possibile avere questo, ma senza la salsa indicata sul menù?»
«No, mi dispiace, quel piatto viene preparato proprio così»
«Ok… allora prendo quest’altro ma senza il formaggio fuso, sa, sono allergico»
«Spiacente, non si può… cioè, provo a chiedere in cucina ma non credo… no, confermo, non si può!»

Trovi questo dialogo verosimile?
Se ritieni che potrebbe essere reale… è perché lo è!

È esattamente quello che mi è successo

Qualche settimana fa mi è capitato di recarmi ad un pranzo di lavoro con un imprenditore di Verona. Avevamo scelto un locale molto ben pubblicizzato, e quella che hai appena letto è la conversazione che è andata in scena tra me e il cameriere.

Anche a te in qualche occasione è accaduto qualcosa del genere?

Il sito Alimentazione in equilibrio ha scritto un elenco di consigli utili da mettere in pratica quando si va al ristorante.

Consiglio numero 1: Non siate timidi

Ecco cosa suggerisce:

Che dobbiate perdere peso o che cerchiate un aiuto terapeutico dalla dieta, quando andate al ristorante tenete sempre a mente due cose:
1. Voi siete i clienti, e il ristoratore vi offre un servizio. Se dovete richiedere delle modifiche alle voci in menu o se volete conoscere dettagli circa gli ingredienti usati, non fatevi crucci e non abbiate vergogna: aprite la bocca e chiedete. Chiaramente, cercate di non avere richieste bizzarre, come ad esempio ordinare verdure fresche in un rifugio di montagna, o se sia possibile “avere il risotto mantecato con taleggio e asparagi senza taleggio e con zucchine”.

Il motivo viene spiegato subito dopo:

2. Non sentitevi giudicati. […] Ho diverse pazienti che in compagnia “si adattano”: questo è più che giusto quando ci si vuole concedere una pizza con amici dimenticando per una sera la dieta […] ma se l’atto di uniformarsi agli altri è dettato esclusivamente dalla paura di fare “i diversi” nel richiedere cambiamenti in menu, il discorso cambia. Tanto più se “l’adattamento” va a comportare disagio fisico […] Dunque il primo consiglio che vi do è semplicemente questo: quando uscite al ristorante pensate a voi stessi e alla vostra salute. Se ci sono da richiedere modifiche, fatelo.

Succede anche con la logistica di magazzino

Per quanto mi riguarda tra le cose che più mi infastidiscono ci sono l’arroganza e la maleducazione. Sono certo che sia così anche per te, perché ogni giorno ti ritrovi ad avere a che fare con molte persone (dipendenti, fornitori, clienti) e purtroppo, di tanto in tanto, è inevitabile incontrare chi nei rapporti di lavoro non usa il rispetto e le buone maniere.

Qui però:

  • non c’è un cliente che avanza delle richieste assurde e paradossali (come quella dell’esempio, o come il pretendere caviale e aragosta in una pizzeria), per il gusto fine a sé stesso di mettere in difficoltà e creare problemi a chi sta lavorando per noi (chef e camerieri)
  • ci sono invece dei clienti che, in quanto paganti, hanno il diritto di chiedere un servizio un po’ più su misura in presenza di esigenze particolari (come ad esempio diete in corso, intolleranze alimentari o allergie)

Ci sono tante tipologie di clienti, ognuna con le proprie esigenze specifiche. Ignorarle offrendo a tutti una ricetta uguale potrebbe causare dei problemi.

Non si può esigere da un professionista qualcosa che vada al di là delle sue competenze…

…ma è assolutamente legittimo domandare a quel professionista di non considerare i clienti come tutti uguali e di avere la capacità, se la situazione lo richiede, di svolgere il proprio lavoro apportando di volta in volta tutti gli accorgimenti e le variazioni del caso.

Se io vado al ristorante il fatto di pagare il conto non mi autorizza ad arrabbiarmi se il cameriere (che è lì per prendere le ordinazioni) si rifiuta di andare a spostarmi la macchina nel parcheggio. Però se faccio notare che la presenza di un certo ingrediente potrebbe farmi stare parecchio male fino al punto da avere le convulsioni mi aspetto che la cosa venga presa in considerazione e vi si ponga rimedio.

Per la tua azienda “su misura” è meglio

L’articolo Camicia su misura. Meglio artigianale o griffata?, pubblicato dal Corriere della Sera, dice che da parte degli intenditori e degli amanti dell’eleganza c’è un ritorno ai capi realizzati su misura e che i brand più importanti (come ad esempio Armani, Kiton, Ferragamo o Inghirami) si sono adeguati valorizzando questo tipo di offerta.

In boutique, dopo che il cliente ha individuato il modello che fa per lui, grazie all’aiuto e ai consigli di un esperto si passa alla fase della personalizzazione. La consulenza fornita da un esperto serve ad orientare il cliente nelle scelte (tipo di tessuto, colori, forma e grandezza del taschino o dei polsini) e a fare in modo che il risultato finale sia un capo che risponde perfettamente alle sue esigenze.

Probabilmente sei d’accordo anche tu sul fatto che l’offerta di servizi su misura sia qualcosa di positivo, sia a tavola sia quando si deve rinnovare il proprio guardaroba.

E in azienda?

Ti domando:

  • Quali conseguenze può avere sul tuo business affidarti a qualcuno che non ti offre soluzioni su misura?
  • Quali conseguenze può avere per il tuo magazzino di logistica affidarti ad un fornitore di personale in outsourcing che non è in grado di adattare il servizio che ti fornisce (e per il quale tu LO PAGHI) ai bisogni specifici della tua azienda?

Quello che tutti dicono di fare (e che invece quasi nessuno fa!)

I magazzini di logistica si differenziano gli uni dagli altri sotto innumerevoli aspetti. Ad esempio per le dimensioni, per il metodo di stoccaggio attuato al loro interno, per il tipo di merce che contengono, in base alla quantità di merce che viene movimentata, ai gestionali impiegati, ecc…

Ragionando sullo stoccaggio e sulla movimentazione un magazzino potrebbe essere:

  • a bassa densità e a bassa movimentazione
  • ad alta densità e a bassa movimentazione
  • a bassa densità e ad alta movimentazione
  • ad alta densità e ad alta movimentazione

Relativamente alle merci potrebbe contenere:

  • materie prime
  • semilavorati
  • prodotti finiti

Questo solo per fare qualche esempio, ma le variabili sono molto più numerose.

C’è lo stoccaggio del tipo operatore verso materiali (ovvero se il materiale rimane fisso ed è l’operatore a doversi muovere per poterlo prelevare) e quello materiali verso operatore (nel caso in cui i materiali vengano movimentati con l’operatore che rimane fermo durante il prelievo).

E ancora: quale importanza riveste l’aspetto della deperibilità?

Chiaramente uno scenario così variegato richiede metodologie di lavoro differenti.

Praticamente ogni fornitore di personale in outsourcing presente sul mercato ti dirà che è in grado di fornirti soluzioni personalizzate e su misura, ma nella quasi totalità dei casi sono solo slogan.

Come riconoscere dei professionisti di magazzino da dei venditori di fumo?

  • Il fornitore di personale in outsourcing che hai contattato per prima cosa ti ha posto molte domande di carattere estremamente specifico sulla tua azienda o si è limitato a parlarti di sé stesso e di quanto è bravo?
    Se la risposta è la seconda… i suoi sono solo slogan.
  • Ti è stato chiesto quali sono i maggiori problemi che hai incontrato nella gestione del tuo magazzino o chi avevi di fronte aveva esclusivamente una gran fretta di siglare il contratto di appalto?
    Se la risposta è la seconda… i suoi sono solo slogan.
  • Hai ricevuto una relazione SCRITTA con un’analisi approfondita e circostanziata delle problematiche e degli interventi da effettuare con annessi margini di miglioramento e tempistiche o tutto quello che hai ricevuto sono state delle rassicurazioni vaghe e generiche?
    Se la risposta è la seconda… i suoi sono solo slogan.

La tua azienda è diversa, e il tuo fornitore di personale in outsourcing lo deve capire

Rivolgendoti ad un fornitore di personale in outsourcing che non tiene conto delle tue specificità spenderai dei soldi per non riuscire mai a risolvere i problemi che ti hanno indotto a ricorrere all’esternalizzazione.

  • Spedizioni che partono in ritardo?
  • Scarsa produttività?
  • Ripetuti infortuni sul lavoro?
  • Frequenti non conformità sulle merci che arrivano ai tuoi clienti?
  • Croniche differenze inventariali?

A prescindere dalle ragioni che ti hanno fatto scegliere l’esternalizzazione, come potrebbe esserti d’aiuto qualcuno che non sa, che non ha capito (e che nemmeno si è preoccupato di farlo!) che cos’è la tua azienda? Qualcuno che lavorerebbe allo stesso modo anche in un magazzino di tutt’altre dimensioni, contente merce di tutt’altro tipo e con un diverso flusso di carico e scarico?

Perché qualcuno possa essere in grado di risolvere i tuoi problemi e consentire alla tua azienda di risparmiare in primo luogo è necessario che abbia ben chiaro il quadro della situazione. Che sia capace di individuare quali sono le priorità. Che sappia quanto sia possibile migliorare, in che modo e in quanto tempo.

  • Hai bisogno di qualcuno che ti dica sin da subito che una cosa non si può fare, se quella è la verità.
  • Necessiti di qualcuno che studi a fondo la tua azienda e i suoi meccanismi e che non ti fornisca soluzioni basate su modelli astratti e “di scuola” non applicabili alla tua realtà.

Personalmente ho iniziato a lavorare nel settore della logistica di magazzino negli anni ’90, e mi sono reso conto praticamente da subito che uno dei problemi più grandi consiste nell’assenza di soluzioni specifiche per ogni cliente.

È per questo che quando ho deciso di mettere a frutto 34 anni di esperienza nel settore della logistica di magazzino creando il metodo LogisticaZERO ho voluto che le esigenze e i problemi del cliente fossero sul serio posti in primo piano.

Perché con LogisticaZERO le cose sono diverse?

Innanzitutto perché non hai a che fare con la solita cooperativa che cerca con ogni mezzo di strapparti un contratto d’appalto, arrivando a prometterti di tutto e di più (anche ciò che non è realisticamente ottenibile).

PRIMA viene eseguita un’analisi completa della situazione iniziale del cantiere e SOLO DOPO ti dirò SE saremo in grado di aiutarti, spiegandoti dettagliatamente COME.

Ciò che consente a LogisticaZERO di fornire ricette specifiche e su misura è:

  • la presenza di figure come i nostri Responsabili Tecnici ed Operativi
  • l’utilizzo del nostro software proprietario

Il Responsabile Operativo:

  • effettua un’analisi preliminare sulla base della sua esperienza pluridecennale nella fornitura di personale per la logistica di magazzino
  • individua le aree critiche sulle quali è necessario intervenire, contribuendo all’elaborazione di una strategia operativa, che ti viene fornita in forma scritta tramite report
  • visita periodicamente e sistematicamente il cantiere sulla base delle criticità rilevate
  • parla CON OGNI SINGOLO LAVORATORE motivandolo e raccogliendo da lui opinioni e suggerimenti, al fine di prevenire qualunque tipo di problema
  • al termine di ogni visita scrive una relazione accurata su ciò che ha visto, comunicando tempestivamente gli eventuali problemi e fornendo le soluzioni da attuare (ogni soluzione indicata prevede delle tempistiche precise da rispettare)

Il nostro software Minuto Produttività consente invece:minuto produttività outsourcing magazzino

  • di monitorare COSTANTEMENTE e IN TEMPO REALE la produttività individuale sulla base dei parametri e degli obiettivi concordati con te
  • di avere accesso accesso ad un’area riservata per te disponibile 24h/24h 7 giorni su 7, dove puoi segnalare eventuali problemi e necessità ricevendo una risposta entro 1 ora

Tutto ciò contribuisce a far sì che LogisticaZERO, entro i primo 3 mesi, sia in grado di garantirti risultati come:

  • la riduzione degli sprechi del 15%
  • l’aumento della produttività del 15%

Risultati che miglioreranno ulteriormente e costantemente nel tempo.

P.S. Negli ultimi anni abbiamo aiutato molte aziende a migliorare le performances del loro magazzino in modo scientifico (riduzione degli sprechi e incremento della produttività). È quello che potrei fare per te applicando LogisticaZERO. Contattami ora al Numero Verde 800.69.99.18

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Lavoro nella logistica dal 1996. Autore del libro "Odissea nella Logistica. Guida pratica per l'imprenditore" . Sapevi che è possibile ridurre i costi logistici in media dal 10 al 18%, entro 3 mesi con alcune azioni precise? E migliorare il servizio per i tuoi clienti. Chiedimi come
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