Risparmiare sul personale di magazzino può costare caro alla tua azienda

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Risparmiare sul personale di magazzino può costare caro alla tua azienda

N.B. Il rispetto dei lavoratori è prima di tutto qualcosa che ha a che fare con l’etica, ma che ha serie ed importanti ripercussioni anche dal punto di vista produttivo ed economico.

Ti mostrerò perché un fornitore di personale in outsourcing non specializzato che punta esclusivamente su una tariffa oraria bassa, ottenuta a spese delle condizioni dei lavoratori, ti causerà enormi problemi facendoti spendere di più e peggiorando drasticamente l’efficienza e la produttività del tuo magazzino di logistica.

Un articolo che ho letto qualche mese fa raccontava la situazione che sta vivendo da anni il personale che lavora presso una grande azienda che si occupa della macellazione e della lavorazione di carni bovine.

Questa azienda, ormai da molto tempo, ha esternalizzato gran parte del personale addetto al disossamento delle carni e alle attività di facchinaggio. Il fornitore di personale in outsourcing al quale l’azienda ricorre da più di 15 anni è un consorzio di cooperative.

L’articola parla di un “mega riciclaggio” di circa 900 lavoratori delle cooperative che vengono continuamente spostati da una cooperativa all’altra, passando anche attraverso varie agenzie e società, come fossero “pedine”.

Dall’insoddisfazione alla vertenza sindacale

Alcune delle cooperative che fanno parte del consorzio hanno cambiato nome 5 volte in 15 anni, pur continuando ad essere riconducibili agli stessi dirigenti. Questo sistema di “scatole cinesi” ha portato all’esasperazione i soci-lavoratori che, stanchi di essere spostati con grande frequenza da un soggetto all’altro (spostamenti che molto spesso sono accompagnati da un peggioramento a livello retributivo), hanno dato vita ad una vertenza sindacale.

Secondo le organizzazioni sindacali per oltre 11 anni non ci sono state distribuzioni dei dividendi, votazioni di bilanci ed elezioni di consigli di amministrazione che abbiano coinvolto i soci lavoratori.

Purtroppo non si tratta di un caso limite. Nel settore della fornitura di personale in outsourcing cose del genere avvengono tutti i giorni.

Lavorando nella logistica di magazzino dal 1996 le vedo continuamente con i miei occhi. Quello che più mi colpisce però è sentirne parlare come se nulla fosse dagli stessi dirigenti delle cooperative che mettono in pratica questo tipo di comportamenti.

Ne parlano come se nulla fosse perché sono quasi convinti di offrire un servizio migliore al cliente.

In questi anni mi è capitato svariate volte di parlare e di confrontarmi con fornitori di personale in outsourcing che in teoria sono dei miei concorrenti, e in più di una circostanza ho sentito cose come “traslare il personale attraverso una rete di fornitori” e “personale che viene formato dal cliente”.

Ogni volta chi avevo di fronte non solo era convinto della correttezza del suo modo di operare, ma non riteneva possibile gestire l’appalto in modo diverso.

Un mercato sempre più concorrenziale e competitivo come quello attuale impone standard elevati.

È assolutamente necessario:

  • ridurre i costi
  • aumentare la produttività

 

Molte aziende ritengono che il modo migliore e più efficace per riuscire a raggiungere questi obiettivi sia quello di dare vita a processi di esternalizzazione affidandosi a fornitori di personale in outsourcing.

E in effetti lo è.

Ma solo se il processo di esternalizzazione viene gestito in modo corretto da dei professionisti seri. In caso contrario le conseguenze sono devastanti.

“Traslare” i lavoratori di fornitore in fornitore magari può dare modo, attraverso artifici cotrattualistici fantasiosi e al limite della legalità, di risparmiare sugli stipendi e di offrire quidi delle tariffe orarie che in apparenza possono sembrare estremamente vantaggiose.

Non occuparsi della formazione di chi viene assunto lasciando che ci pensi l’azienda con cui è stato firmato il contratto d’appalto viene giustificato con la motivazione che così si avrà la certezza che i lavoratori saranno in grado di soddisfare al meglio le esigenze del committente.

In realtà questo non significa affatto risparmiare, né tanto meno aumentare la produttività.

Pagare un fornitore di personale in outsourcing per poi essere costretti a formare i lavoratori e a gestirli significa ritrovarsi nella situazione precedente e, si è scelto un processo di esternalizzazione, probabilmente lo sì è fatto anche perché non si disponeva né del tempo né delle risorse per queste due attività.

 

Non è solo sbagliato, è vietato!

E, cosa più importante, si tratta di una pratica ASSOLUTAMENTE VIETATA dalle normative vigenti dato che, sulla base della legge 1369/60, si configura come intermediazione di manodopera (ne parlo dettagliatamente in un altro articolo di questo blog).

Lo spostamento continuo del personale invece, oltre a rispondere a logiche vecchie di decenni, è profondamente antieconomico e per il committente è la certificazione che il fornitore di personale in questione non è minimamente specializzato.

La riduzione dei costi e l’aumento della produttività si ottengono con l’azzeramento degli sprechi, con l’individuazione e la risoluzione delle criticità esistenti e con una riorganizzazione più razionale ed efficiente del processo produttivo.

E per fare questo occorrono appunto:

  • una consolidata esperienza nel settore
  • un elevato grado di professionalità e di specializzazione
  • l’utilizzo di una metodologia di lavoro che prevede procedure specifiche

Ma un fornitore che impiega il suo tempo nello spostamento dei lavoratori invece che nella loro formazione e nel miglioramento del suo sistema di lavoro di certo non possiede nessuna di queste caratteristiche.

Se qualcuno, invece che per innovare, spende i propri soldi per pagare qualche consulente “spregiudicato” che gli suggerisca delle zone “incerte” nelle normative che disciplinano i contratti di lavoro, puntando solo ed esclusivamente su una tariffa bassa, non ha gli strumenti e le capacità per ottimizzare la gestione del tuo magazzino di logistica.

“Traslare” i lavoratori (espressione che personalmente trovo orribile) significa non avere alcuna etica e non avere alcuna forma di rispetto nei loro confronti. E delle persone che si sentono sfruttate, trattate male e non rispettate non potranno mai lavorare al massimo delle loro possibilità.

Comprensibilmente non saranno disposte a “spendersi” per chi non le fa crescere professionalmente, tenendole in una situazione di perenne incertezza e non dando loro alcuna garanzia o prospettiva futura. Molto difficilmente saranno propense ad apprendere nuove e complesse tecniche di lavoro, o a fornire la loro disponibilità in caso di emergenze e picchi di lavoro imprevisti.

Una stato di cose di questo tipo si ripercuote sia sul morale che sulla produttività (secondo vari studi in condizione del genere mediamente e più bassa del 30%).

E, alla prima occasione, i lavoratori più capaci se ne andranno, generando così un turnover elevato che andrà a rendere ancora più scadenti le performance di chi paghi per gestire il tuo magazzino.

  • Quanto costa REALMENTE alla tua azienda un fornitore di personale in outsourcing non specializzato che si affida all’improvvisazione e che non è in grado di darti risultati certi?
  • Quanto costa REALMENTE alla tua azienda un fornitore di personale in outsourcing che non utilizza una metodologia di lavoro precisa e delle procedure standardizzate?
  • Che impatto ha pagare più personale di quello che sarebbe necessario se il processo fosse organizzato in modo efficiente? Che impatto hanno un numero maggiore di non conformità e di conseguenti contestazioni da parte dei tuoi clienti finali?
  • Quanto costa REALMENTE alla tua azienda avere a che fare con lavoratori demotivati e insofferenti? Quanto costano proteste, vertenze sindacali e danni di immagine?

 

I risultati sono sempre frutto di un metodo di lavoro preciso

Per ridurre gli sprechi, aumentare la produttività e non avere problemi con i tuoi clienti finali non puoi fare affidamento su un fornitore di personale in outsourcing che si affida ad una logica “pressapochista”.

Per risparmiare SUL SERIO bisogno di qualcuno che:

  • utilizzi professionisti di magazzino adeguatamente formati
  • sia specializzato nella logistica di magazzino
  • sia in grado di ridurre gli sprechi e ottimizzare i processi attraverso un sistema di lavoro preciso e testato
  • ti garantisca delle performance elevate misurabili in modo oggettivo

 

Il metodo LogisticaZERO, che si basa su 34 anni di esperienza esclusiva nel settore della logistica di magazzino, prevede:

  • l’utilizzo di PROCEDURE STANDARDIZZATE replicabili in qualunque magazzino, che vengono impiegate con successo da molti anni presso i magazzini dei nostri clienti e che sono oggetto di continui perfezionamenti e miglioramenti
  • un’analisi PREVENTIVA del tuo magazzino da parte del nostro Responsabile Operativo e del nostro Tecnico Logistico, che contiene un elenco dei problemi e delle criticità riscontrate assieme alle soluzioni per risolverle (le soluzioni comprendono i costi e le tempistiche necessarie per attuarle e la quantificazione dei benefici che si possono ottenere); è COMPLETAMENTE GRATUITA e ti verrà consegnata anche se dovessi decidere di non firmare un contratto di appalto con noi
  • la consegna di report periodici che contengono proposte per ulteriori margini di miglioramenti, in modo da garantirti un miglioramento delle performance costante

 

Dare importanza ai lavoratori produce risultati migliori

In LogisticaZERO i lavoratori hanno un’importanza centrale. Per me è fondamentale che si sentano motivati e gratificati.

Ecco perché, dopo essere stati selezionati attraverso un rigoroso processo in 4 step, i nostri professionisti di magazzino ricevono FORMAZIONE E AGGIORNAMENTI CONTINUI, e vengono inseriti all’interno di un percorso di crescita professionale (tutto ciò fa sì che in LogisticaZERO si registri un turnover bassissimo).

Poter contare su dei professionisti di magazzino soddisfatti, motivati e felici della propria condizione assicura la loro totale disponibilità a svolgere ore di lavoro straordinarie e ad essere sempre reperibili in caso di emergenze.

Puoi constatare i benefici che derivano dall’impiego dei nostri professionisti di magazzino grazie al software proprietario MinutoProduttività, che puoi consultare in qualunque momento e che ti mostra IN TEMPO REALE la produttività individuale sulla base di PARAMETRI OGGETTIVI concordati con te.

Con il sistema di lavoro LogisticaZERO, nei soli primi 3 mesi dalla sua applicazione, è possibile:

  • ridurre gli sprechi del 15%
  • aumentare la produttività del 15%

 

→ Scopri di più su Logistica ZERO contattandoci direttamente senza impegno, ti forniremo tutte le informazioni di cui hai bisogno.

P.S. Il tuo fornitore di personale in outsourcing è davvero affidabile e competente? Scoprilo subito,  compila il check up online.

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Lavoro nella logistica dal 1996. Autore del libro "Odissea nella Logistica. Guida pratica per l'imprenditore" . Sapevi che è possibile ridurre i costi logistici in media dal 10 al 18%, entro 3 mesi con alcune azioni precise? E migliorare il servizio per i tuoi clienti. Chiedimi come
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