Personale non autorizzato in magazzino [come risolvere]

Personale non autorizzato in magazzino [come risolvere definitivamente]

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Personale non autorizzato in magazzino [come risolvere definitivamente]

N.B. Gestire al meglio la sicurezza evita ad un’azienda molti problemi. Spesso però imprenditori e responsabili della logistica prestano attenzione solo a ciò che avviene all’interno dei magazzini (e non al loro esterno) e che riguarda i loro lavoratori (non tenendo conti di eventuali presenze non autorizzate).

In questo articolo ti mostro perché questo approccio non è sufficiente e non è in grado di prevenire tutte le situazioni che si possono verificare, esponendoti a gravi rischi. Ti fornirò inoltre una soluzione efficace (perché attuata con successo all’interno del magazzino di un mio cliente) che per essere applicata richiede solamente 4 azioni e 5 giorni di tempo.

Se c’è una cosa che un imprenditore o un responsabile della logistica si augura che non avvenga mai nella sua azienda è un incidente sul lavoro. Parlo in prima persona, sulla base della mia esperienza, ma sono certo che è così anche per te.

All’inizio, quando ho messo in piedi la mia attività, il pensiero di come riuscire a rendere il più sicure possibile le procedure che tutti i giorni vengono seguite dai nostri professionisti di magazzino mi toglieva letteralmente il sonno.

È vero, non tutti sono attenti alla sicurezza, ma se leggi regolarmente il mio blog la salute e l’incolumità dei tuoi dipendenti (o dei tuoi colleghi, se sei un responsabile della logistica) di sicuro ti stanno parecchio a cuore.

In questi anni, però, mi sono reso conto che si commette quasi sempre un errore: quello di pensare che per evitare gli incidenti sia sufficiente accertarsi che chi lavora all’interno di uno stabilimento rispetti ciò che è previsto dalle normative sulla sicurezza.

Questo invece non basta.

Se in un’azienda c’è un magazzino di logistica in molti casi la gestione della sicurezza si dimostra non efficace a causa di due motivi:

1. tiene conto solamente di quello che avviene all’interno del magazzino, ma non all’esterno
2. tiene conto solamente di chi lavora nel magazzino, ma non di chi potrebbe trovarsi lì pur non essendo direttamente alle dipendenze del titolare o a quelle del suo fornitore di personale in outsourcing

Un problema sottovalutato, ma che può danneggiare seriamente la tua immagine e la tua produttività

Incidenti sul lavoro: 2 brutte storie

Ti faccio capire meglio quello che intendo raccontandoti di due incidenti, uno avvenuto in un cantiere navale di Marghera e l’altro in un’azienda di Carpi.

A Marghera un operaio di 34 anni, intorno alle 11.30 del mattino, è stato investito nel piazzale davanti alla mensa da un camion rimorchio che stava effettuando una manovra.

Il camionista non si è accorto che l’operaio stava lavorando a poca distanza da lui, e l’ha travolto senza accorgersene. Ha capito di aver investito qualcuno solamente quando ha sentito sollevarsi le ruote e ha visto gli altri operai accorrere e mettersi a gridare.

Nei giorni successivi all’incidente, in segno di protesta, è stato indetto uno sciopero di 8 ore.

A Carpi invece un responsabile di magazzino di 52 anni, che lavorava in quella ditta da oltre dieci anni, è stato investito da un camion intorno alle 20 (il momento in cui quella ditta ha il picco di massimo lavoro) mentre si stava spostando dal magazzino al piazzale dove c’erano i camion pronti a partire in sella ad una bici.

Anche in questo caso il camionista non si è accorto di nulla.

Il titolare della ditta ha detto: “Ho sempre insistito sul rispetto delle norme sulla sicurezza, ma si vede che non è mai abbastanza”.

Per un’azienda la presenza di un magazzino di logistica comporta un continuo via vai di mezzi pesanti che devono caricare e scaricare merce.

In base alla grandezza dello stabilimento e alla sua disposizione, il punto in cui i camion si devono posizionare per le operazioni di carico e scarico può essere relativamente distante rispetto al cancello di ingresso e non facile da trovare per un autista che arriva per la prima volta.

Gli imprevisti più comuni

Dei camion che vagano a vuoto nel piazzale della tua azienda, magari con alla guida un autista spazientito e nervoso, rappresentano un pericolo gravissimo per la sicurezza.

A volte potrebbe essere l’autista stesso a correre il rischio di essere vittima di un incidente.

Potrebbe infatti capitare che un autista, non sapendo dove andare, decida di scendere dal camion entrando in magazzino per chiedere indicazioni. Magari non necessariamente in merito al punto in cui si deve posizionare con il camion per le operazioni di carico e scarico, ma relativamente alla presenza di un bagno o di un punto di ristoro.

Un autista che all’interno di un magazzino si muove senza conoscere le procedure di sicurezza in vigore, le precauzioni da adottare nello spostarsi da una corsia all’altra e che non indossa dispositivi antinfortunistici o indumenti che lo rendono immediatamente visibile e riconoscibile rischia ad esempio di essere investito da un carrello elevatore.

Fortunatamente situazioni di questo tipo non sempre si concludono con un incidente nel quale rimangano ferite delle persone.

Anche in assenza di incidenti ci sono comunque delle conseguenze negative: perdite di tempo e abbassamento della produttività.

Nonostante quello della circolazione incontrollata degli autisti sia un aspetto generalmente sottovalutato ti chiedo:

  • Quali conseguenze ha a livello di immagine che la tua azienda venga citata in un articolo di giornale o in un servizio televisivo che, raccontando di un incidente in cui una persona è rimasta ferita in modo serio, metta in dubbio il rispetto delle norme di sicurezza?
  • Quali conseguenze ha sulla produttività che il personale di magazzino si debba ripetutamente fermare per dare indicazioni agli autisti o per fare loro presente che non possono sostare in una determinata zona?
  • Quali conseguenze ha a livello di immagine, per un tuo cliente che sta effettuando una visita dello stabilimento, vedere qualcuno che utilizza il piazzale in sostituzione del bagno che proprio non riesce a trovare? Sì, lavorando nella logistica dal 1996 ho assistito anche a questo.

4 azioni per risolvere il problema del personale non autorizzato

Quello degli autisti e, più in generale, del personale non autorizzato che vaga all’esterno e all’interno dei magazzini di logistica è un problema che può avere conseguenze molto gravi. È però possibile prevenirlo attraverso 4 semplici accorgimenti che, per essere applicati, richiedono 5 giorni.

Occorre:

1. allestire una segnaletica chiara
2. delimitare in modo preciso le aree all’interno delle quali devono sostare le persone che non sono operatori di magazzino
3. fare in modo che il Front Office fornisca agli autisti tutte le informazioni necessarie
4. creare un sistema di procedure che per gli autisti sia facile da rispettare e che semplifichi il loro lavoro, evitando di costringerli a comportamenti poco edificanti e a perdite di tempo

Probabilmente ti starai domandando se 5 giorni sono sufficienti per riuscire a fare tutto questo.

La tempistica che ti ho dato deriva da ciò che è accaduto nello stabilimento di un cliente di Verona che, scontento del lavoro svolto da una cooperativa di facchinaggio generalista, ha scelto di contattarci.

Come previsto dal nostro metodo di lavoro, prima della firma del contratto di appalto, un nostro Responsabile Operativo ha effettuato gratuitamente un’analisi preventiva del magazzino (che puoi ricevere subito anche tu, per ottenerla ti basta compilare questo check up gratuito).

Durante la fase di osservazione è emersa una criticità grave che riguardava gli autisti: anche se non erano autorizzati a farlo entravano abitualmente in magazzino, facendo in continuazione dentro e fuori come se si trattasse di una sala d’attesa. Questo comportava rischi enormi per la loro sicurezza e per quella degli operatori che lavoravano in magazzino.

Quando poi il Responsabile Operativo ha condiviso il risultato della nostra analisi con il cliente, quest’ultimo è sobbalzato dalla sedia e ha detto testualmente: “Ha proprio ragione! Guardi, giusto un mese fa un autista, che è entrato in magazzino senza autorizzazione, ha seriamente rischiato di essere investito da un carrello elevatore mentre cercava di andare in bagno!”.

Non è tutto. Durante la nostra analisi era anche emerso che, a causa del continuo ripetersi di comportamenti simili, si verificavano delle perdite di tempo molto importanti su base mensile (costi superflui che andavano dunque ad aggiungersi ai gravi rischi per la sicurezza).

L’imprenditore e il responsabile della logistica di questa azienda hanno quindi deciso di affidarsi a LogisticaZERO, facendoci immediatamente procedere con la realizzazione di tutti gli interventi consigliati (tra l’altro a costo ZERO per loro).

Questo è quello che è stato fatto:

  • nel piazzale esterno è stata opportunamente allestita tutta la segnaletica necessaria che, oltre ad indicare il punto nel quale vanno effettuate le operazioni di carico e scarico della merce, indica anche dove si trovano i bagni, le docce e i punti di ristoro
  • all’ingresso del magazzino è stata allestita una zona dove il personale esterno si deve fermare attendendo le istruzioni degli operatori di magazzino
  • all’interno del magazzino sono state delimitate le aree dove gli autisti sono obbligati a sostare durante le operazioni di carico e scarico
  • è stato coinvolto il Front Office, che ora informa gli autisti sulle procedure da osservare e sui DPI che è necessario indossare attraverso la consegna di un modulo che viene fatto firmare come garanzia di presa visione, in modo da evitare ogni possibile contestazione

Coordinandoci con il responsabile della sicurezza del cliente questi interventi sono stati applicati in 5 giorni, e hanno prodotto i seguenti risultati:

1. non ci sono più mezzi e persone che vagano per lo stabilimento
2. è stato sensibilmente ridotto il rischio di incidenti
3. sono state velocizzate le operazioni di carico e scarico della merce

È stato possibile individuare rapidamente la soluzione al problema del cliente sulla base della nostra esperienza di 34 anni nel settore della logistica di magazzino e grazie al sistema di lavoro previsto dal metodo LogisticaZERO.

Possiamo aiutarti a risolvere i problemi della tua logistica 

 Clicca qui sotto per metterti in contatto GRATUITAMENTE con un nostro esperto logistico



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Lavoro nella logistica dal 1996. Autore del libro "Odissea nella Logistica. Guida pratica per l'imprenditore" . Sapevi che è possibile ridurre i costi logistici in media dal 10 al 18%, entro 3 mesi con alcune azioni precise? E migliorare il servizio per i tuoi clienti. Chiedimi come
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