Emergenza magazzino: saresti nei guai o sapresti gestirla?

In magazzino in caso di emergenza puoi contare sul tuo fornitore del servizio logistico?

emergenza magazzino

In magazzino in caso di emergenza puoi contare sul tuo fornitore del servizio logistico?

N.B. Il tuo magazzino di logistica contiene le merci che poi finiranno ai tuoi clienti. Per questo è fondamentale che ogni problema o emergenza che si presenta al suo interno venga affrontata in modo efficiente e nel più breve tempo possibile, perché è dalla puntualità delle spedizioni e dalla qualità della merce consegnata che dipende la reputazione della tua azienda.

In questo post, raccontandoti ciò che mi è realmente accaduto in autostrada il giorno della Vigilia di Capodanno, ti mostrerò perché è necessario che il tuo fornitore di personale in outsourcing sia qualcuno sul quale puoi fare affidamento in qualunque momento, e quali costi ha per la tua azienda un fornitore che non è in grado di risolvere una situazione critica nel momento stesso in cui si verifica.

Un imprenditore che ama ciò che fa è completamente dedito alla sua azienda, continuando ad occuparsi della sua gestione anche al di fuori del proprio ufficio e ben oltre il termine dell’orario di lavoro dei propri dipendenti.

Si tratta però di un “assorbimento” positivo, frutto anche del senso di responsabilità e della consapevolezza che dalle sue decisioni dipendono la serenità e il benessere economico di altre persone.

Molti imprenditori, a volte, arrivano quasi a dimenticare il significato del termine “vacanza”.

È esattamente ciò che stava accadendo a me. Dal momento che i ricordi del mio ultimo viaggio erano sempre più incerti, e che ormai non ero quasi più in grado di dire quando avesse avuto luogo e quale fosse stata la meta, ho pensato che era il caso di concedermi qualche giorno di relax assieme alla mia compagna.

Con il senno di poi posso dire che se quello che cercavo era il relax mai scelta fu più sbagliata.

La storia completa di ciò che mi è successo il 31 Dicembre

Il 31 dicembre ero alla guida della mia auto sull’autostrada A 14. Mi stavo dirigendo verso Cattolica, dove avevo intenzione di trascorrere un piacevole Capodanno in una località di mare nella quale torno sempre volentieri.

All’improvviso però, quello che nei miei programmi doveva essere un tranquillo e rilassante San Silvestro, si è trasformato in un incubo.

Nel tratto tra Bologna e Ravenna infatti un pirata della strada davanti a me ha inchiodato di colpo per evitare un animale, sterzando poi bruscamente e gettandosi sulla mia corsia (lui si trovava in quella più a sinistra, mentre io in quella centrale).

Ha colpito prima me, scaraventandomi fuori strada, e successivamente anche un’altra auto (al cui interno c’erano una signora e una bambina piccola) facendola finire contro lo spartitraffico. Infine, come se nulla fosse, è ripartito dandosi alla fuga (ecco perché l’ho definito “pirata della strada”).

Io e la mia compagna ce la siamo cavata con un po’ di contusioni sparse, mentre la signora dell’altra auto è rimasta lievemente ferita. È stato però necessario estrarre dall’auto sua figlia, visto il pericolo rappresentato dal transito continuo di veicoli che sopraggiungevano ad almeno 130 chilometri orari.

Di fronte all’emergenza ho cercato l’aiuto che mi aspettavo di trovare

Dopo l’arrivo della polizia e gli accertamenti di rito ho immediatamente chiamato il mio assicuratore e, se possibile, è avvenuto qualcosa di ancora peggiore rispetto al mio incidente.

Mi ha risposto solo dopo un paio di tentativi, e in un modo parecchio seccato e scocciato.

Nonostante gli abbia fatto presente la situazione si è limitato a dirmi che, in quel momento, lui si trovava in treno e che non stava lavorando perché era l’ultimo dell’anno anche per lui (da quello che ho capito se ne stava andando a fare shopping in un qualche mercatino), cercando di liquidarmi il più in fretta possibile.

Il messaggio era fin troppo chiaro: “Dei tuoi problemi non me ne importa nulla, mi stai disturbando”.

Nonostante le mie insistenze in pratica mi ha detto che se io avevo avuto un incidente lui non sapeva cosa farci.

Io e la mia compagna eravamo:

  • soli sul ciglio di una trafficatissima autostrada
  • ancora sotto shock a causa dello spavento
  • senza un mezzo per arrivare alla nostra destinazione (dato che la mia auto aveva riportato dei danni piuttosto seri)

L’assicuratore, a cui avevo spiegato con precisione i fatti, non ha mostrato la minima comprensione per le circostanze in cui ci trovavamo e se ne è ingiustificatamente lavato le mani.

Chi pagavo regolarmente per questo servizio stava per mettermi nei guai

Ingiustificatamente perché il 31 cadeva di giovedì, e io l’ho chiamato intorno alle 16. Chi gestiva l’assicurazione della mia auto non si è in alcun modo adoperato per risolvere i problemi di un cliente, durante quello che a tutti gli effetti avrebbe dovuto essere un normale giorno di lavoro.

Anzi, oltre a non essermi stato di nessun aiuto ha anche rischiato di farmi perdere dei soldi. Quando durante la telefonata ho accennato al verbale che mi aveva lasciato la polizia stradale mi aveva detto, molto sbrigativamente, di farglielo avere verso la metà della settimana successiva.

Peccato che in caso di incidente la legge preveda l’obbligo di denunciare il sinistro all’assicurazione entro 3 giorni, in caso contrario l’assicurazione può chiedere all’assicurato di coprire lui una parte dei costi per aver attivato in ritardo le attività riguardanti la constatazione dei danni.

Ecco perché il comportamento del mio assicuratore è stato più grave dell’incidente in sé.

Ovviamente ogni automobilista spera di non venire mai coinvolto in un incidente. Però mette in conto che è un’eventualità che potrebbe verificarsi.

Quello che invece non è assolutamente accettabile è che qualcuno che viene lautamente pagato per fornire aiuto e assistenza, nel momento del bisogno, non faccia niente per risolvere il problema del cliente abbandonandolo a sé stesso.

L’unica consolazione per me è stata il pensiero che la compagnia che aveva assicurato la mia auto non è quella a cui mi appoggio con la mia attività (per fortuna quella sì che è di comprovata affidabilità e serietà).

Può succedere anche nel tuo magazzino

Ti ho raccontato della mia movimentata vigilia di Capodanno perché quello che è accaduto a me lungo un’autostrada potrebbe accadere all’interno del tuo magazzino di logistica.

Per caso ti è mai capitato di essere stato piantato in asso da un fornitore poco serio nel bel mezzo di un’emergenza?

Quanto costa pagare qualcuno che quando serve non c’è

Lavorando nella logistica di magazzino dal 1996 purtroppo so bene come funzionano le cose. Ho visto un sacco di volte dei fornitori di personale in outsourcing promettere mari e monti in fase di trattativa e poi, dopo essere riusciti a firmare il contratto d’appalto, svolgere il loro lavoro con superficialità disinteressandosi delle esigenze dei clienti che li pagano.

Il tuo fornitore di personale in outsourcing:

  • È sempre reperibile?
  • Se lo chiami di sabato per segnalargli una problematica urgente interviene immediatamente oppure, ammesso che ti risponda, ti dice “ok, la settimana prossima vedo se posso farci qualcosa”?
  • È capace di gestire un picco di lavoro improvviso?
  • In caso di una particolare criticità è in grado di mandarti TEMPESTIVAMENTE del personale aggiuntivo in possesso dei requisiti e delle abilità richieste da quella specifica situazione?
  • Utilizza lavoratori che non hanno problemi a presentarsi nel tuo magazzino ogni volta che la situazione lo richiede e praticamente senza preavviso oppure no?

 

Far gestire il tuo magazzino di logistica ad un fornitore di personale in outsourcing sul quale non hai la certezza di poter contare SEMPRE significa pagare qualcuno che non è in grado di risolvere i tuoi problemi quando più ne hai bisogno.

Non risolvere un’emergenza non appena si presenta comporta:

  • aggravarla (facendola diventare più difficile da affrontare in seguito)
  • consegnare la merce in ritardo, consegnare merce sbagliata oppure consegnare merce danneggiata (un’emergenza non risolta oppure risolta tardivamente rende il magazzino caotico e disorganizzato, moltiplicando di molto la possibilità di errori)

Per evitare di buttare i tuoi soldi pagando dei fornitori poco professionali che ti espongono a contestazioni, penali, danni di immagine a causa della cattività pubblicità e, nei casi più gravi, alla perdita dei clienti hai bisogno di qualcuno che:

  • possa SEMPRE essere contattato
  • sia SEMPRE in grado di fornire una soluzione a QUALUNQUE tuo problema e di far fronte a QUALUNQUE situazione imprevista

 

Sul tuo fornitore di personale in outsourcing devi poter contare sempre

Quando ho messo a punto il metodo LogisticaZERO volevo che una delle sue caratteristiche fondamentali fosse che le esigenze dei miei clienti venissero REALMENTE messe al centro di tutto, e non che venissero prese in considerazione solamente a parole durante la fase di trattativa.

Probabilmente ti starai chiedendo se questa mia idea alla base di LogisticaZERO sia condivisa da tutti i miei collaboratori e da tutti i professionisti di magazzino che ho selezionato.

Emergenza magazzino: un esempio pratico può aiutarti a capire

Nel corso delle festività natalizie, quando ad esempio chi aveva assicurato la mia auto riteneva che fosse consentito non fare il proprio lavoro e ignorare chi lo cercava, con il metodo LogisticaZERO è stato allestito un nuovo magazzino di logistica per un cliente di Modena.

Questo magazzino è stato allestito in anticipo rispetto a quanto era stato concordato, e ciò è stato possibile grazie ai professionisti di magazzino di LogisticaZERO che non hanno avuto problemi ad organizzare turni supplementari (notturni e domenicali), lavorando anche a Santo Stefano e a Capodanno.

Il tutto senza che il normale lavoro quotidiano che da sempre viene svolto per quel cliente nella struttura che usa abitualmente subisse alcun tipo di variazione (è stato predisposto del lavoro extra per supportare al meglio il cliente in un momento di emergenza).

3 aspetti che fanno la differenza per il tuo magazzino

Scegliendo il metodo LogisticaZERO puoi contare su:

  • Un’esperienza di 34 anni nel settore della logistica di magazzino. Il personale che inviamo ai nostri clienti non è composto da facchini generici, ma da professionisti di magazzino che grazie alle loro competenze sono in grado di far fronte a qualunque situazione.
  • Lavoratori che non guardano l’orologio e nemmeno il calendario. Nessuno dei nostri professionisti di magazzino se ne va lasciando il tuo magazzino nel caos perché il suo turno di lavoro è terminato. In caso di necessità si fanno ore straordinarie e si lavora di domenica o durante i giorni festivi.
  • Risposte tempestive e puntuali. Grazie all’utilizzo del software proprietario MinutoProduttività puoi segnalare, in qualunque momento e ovunque ti trovi, ogni tipo di problema ricevendo una risposta che ti spiega come verrà risolta la cosa ENTRO UN’ORA.

 

→ Voglio rispondere ai tuoi dubbi e alle tue domande: chiamami al Numero Verde 800 69 99 18, sarò felice di fornirti una consulenza gratuita.

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Lavoro nella logistica dal 1996. Autore del libro "Odissea nella Logistica. Guida pratica per l'imprenditore" . Sapevi che è possibile ridurre i costi logistici in media dal 10 al 18%, entro 3 mesi con alcune azioni precise? E migliorare il servizio per i tuoi clienti. Chiedimi come
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