Ecco quanto vale in Euro la proattività del tuo fornitore

Ecco quanto vale in Euro la proattività del tuo fornitore

Ti faccio una domanda: perché ad una cooperativa di facchinaggio dovrebbe interessare formare il proprio personale, visto che sono semplici facchini a basso costo?

Pochi giorni fa, ho partecipato ad un evento formativo che ritengo essere stato di gran lunga uno dei più interessanti e istruttivi della mia carriera.

Ma la cosa migliore non è stata questa… Ciò che mi è piaciuto è stato il fatto che abbiano potuto assistere a questo evento anche le altre figure di LogisticaZERO. Quelle figure che tutti i giorni lavorano sul campo, come la direzione delle cooperative che utilizzano il sistema e i responsabili operativi che gestiscono i professionisti di magazzino che tutti i giorni movimentano le merci dei nostri clienti.

Alla fine dell’evento tutti erano letteralmente “a bocca aperta”.

E si trattava di persone con grande esperienza – anche trentennale – nella logistica di magazzino. Figure professionali formate che in questi anni hanno premi e riconoscimenti dai clienti, ma questo non li ha fermati dal riempire decine di pagine di appunti.

Su cosa stavano prendendo nota? Consigli pratici su come potevano migliorare, DAL GIORNO SUCCESSIVO E PASSO PASSO, i risultati che portavano ai loro clienti.

Ma la cosa migliore è il fatto che questo incontro non si è svolto presso un ente formativo o con un formatore esterno. È stato fatto nella sede LogisticaZERO, con i nostri strumenti e ALL’INTERNO DEL NOSTRO NUOVO PERCORSO FORMATIVO. Un percorso al 100% esclusivo del nostro sistema.

DVD logistica zero

* Nell’immagine puoi vedere una parte del materiale che fa parte del nostro percorso formativo interno di LogisticaZERO. Questo materiale interno lo mettiamo a disposizione in modo del tutto gratuito anche ai nostri clienti, perché può essere interessante per loro direttamente (o per capire meglio come lavoriamo). Se anche tu vuoi ricevere il kit “Come terziarizzare in modo sicure la logistica del tuo magazzino” mandaci una mail ad info@logisticazero.com e te lo invieremo in modo del tutto gratuito.

Non è stato il primo, ma è inserito in un calendario annuale, dove a intervalli periodici regolari formiamo le diverse figure di LogisticaZERO: direzione, amministrazione, responsabili, ma soprattutto i nostri Professionisti di magazzino che tutti i giorni hanno in mano le merci dei nostri clienti.

Forse ciò che ti ho appena detto non ti interessa granché. Perché dovrebbe interessarti il percorso formativo interno di Logistica ZERO e in che modo può toccare da vicino i risultati della tua azienda?

Seguimi un attimo e capirai perché questa cosa invece E’ DI ENORME VALORE, sia economico che produttivo per le aziende che tutti i giorni ci scelgono.

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Le caratteristiche di questo percorso formativo

Questo percorso formativo interno ha una peculiarità RISPETTO A QUALUNQUE ALTRO PERCORSO FORMATIVO:

È completamente misurabile, come ogni altro aspetto all’interno di LogisticaZERO: da quando l’impiegata risponde al telefono al professionista che tutti i giorni è in magazzino.

Cosa vuol dire?

Che se l’evento parla di come aumentare la produttività in una specifica area del nostro intervento, per esempio nello stivaggio, quanto spiegato durante l’evento sarà MISURATO durante il periodo successivo, finché non diventa un’abitudine consolidata.

Questo permette a noi di migliorare costantemente il nostro lavoro, ma ai nostri clienti di avere un MIGLIORAMENTO DELLA PRODUTTIVITA’ (o dei loro processi logistici all’interno del magazzino), in modo TOTALMENTE GRATUITO E PROATTIVO.

Perché è PROATTIVO il termine più importante quando scegli un fornitore per i servizi di logistica della tua azienda (endoaziendale).

Cosa vuol dire per me proattivo?

Che è qualcosa che parte dal fornitore, non da te. Se esternalizzi un lavoro affidi la responsabilità a qualcun’altro, ti affidi alle sue competenze specifiche ed è giusto che sia il fornitore a proporre, formarsi, individuare margini di miglioramento in modo costante SENZA aspettare indicazioni da te: è giusto che il tuo fornitore sia proattivo.

Ecco cosa scrive un cliente di LogisticaZERO a questo proposito:

testimonianza sti spa

* Testimonianza rilasciata dal nostro cliente STI INTERNAZIONALE SPA

Quella che segue invece è la scheda di valutazione con cui ha espresso il suo livello di soddisfazione.

scheda rilevazione nps

Mi spiego meglio con un esempio: se mi serve un gestionale WMS, non mi metto a spiegare alla software house che linguaggio di programmazione usare, mi affido a loro proprio perché siano loro a consigliarmi in base alla loro esperienza cosa va bene e cosa no.

La musica non cambia quando parliamo di cooperative di facchinaggio a cui terziarizzi il servizio logistico all’interno della tua azienda.

QUESTI FORNITORI NON SONO ESENTATI DALL’ESSERE DEI PROFESSIONISTI. MAI.

Ecco cosa rischi in pratica…

Se non sono dei professionisti proattivi saranno guai seri su tutta la linea, perché ti faranno spendere in mancata produttività e mancata ottimizzazione: soldi che potresti tranquillamente usare in modo migliore per la tua azienda.

Purtroppo, almeno per la mia esperienza (ti parlo di qualche centinaio di cooperative di facchinaggio che ho avuto modo di analizzare personalmente o tramite i mie consulenti) ho visto che non fanno nessun percorso di formativo interno. Ad esclusione delle poche situazioni previste per legge solo in rari casi ho incontrato momenti formativi a cui però non seguiva alcuna misurazione successiva.

E quindi, tornando alla mia filosofia di vita e di lavoro: “Ciò che non può essere misurato, non ha valore”.

L’obiezione classica che mi viene sempre fatta è:

“I clienti pagano poco, con queste tariffe come possiamo spendere anche per formare il personale. Formare costa”

Piccolo particolare: queste cooperative diciamo “facilone” dimenticano che per essere pagati correttamente bisogna anche offrire un servizio eccellente. Altrimenti si viene pagati male e si attirano i clienti peggiori. Ma questa finezza non viene di solito colta.

E poi, aggiungo io, per formare bisogna avere la competenza, che è un particolare non da poco.

Cosa intendo per evento formativo

L’evento di cui ti ho parlato prima per esempio è stato tenuto da Fabio Pivetti, un Responsabile della Logistica che ha un’esperienza di più di 35 nella logistica di magazzino per alcuni dei più importanti marchi della ceramica italiana (e con cui ho l’onore di collaborare per il progetto LogisticaZERO).

Quindi non si trattava del primo formatore neolaureato uscito da qualche associazione di cooperative e nemmeno di qualche consulente di sicurezza che fa il corso carrellisti, quello obbligatorio di legge per chi usa un carrello elevatore. Quella non è formazione, ma obbligo di legge, e non fa di chi ha l’attestato all’uso di un carrello elevatore un PROFESSIONISTA DI MAGAZZINO CHE PORTA RISULTATI MISURABILI AI PROPRI CLIENTI.

Ora ti chiedo: anche a parità di capacità “naturali” di una persona (quindi presuppongo che entrambe siano state selezionate correttamente), preferisci che a movimentare le merci della tua azienda sia una persona che nel corso dell’anno ha fatto 12 percorsi formativi MISURABILI (monitorando miglioramenti e capacità e produttività), o preferisci che a movimentare la tua merce (i tuoi milioni di euro) sia una persona che NON E’ MAI STATA FORMATA ed è allo stesso livello professionale di quando è stata assunta?

In questo ragionamento non tengo nemmeno conto dell’”inflazione professionale”, cioè di quel peggioramento fisiologico dovuto alla mancanza di stimolo e di crescita che avviene in una persona nel corso del tempo.
Per farti capire con un esempio, se assumo Mario come magazziniere, ed è magari capace nel suo lavoro, dopo un po’ di tempo che fa la stessa cosa, con le stesse modalità, con lo stesso stipendio e con gli stessi colleghi,la sua resa produttiva deperirà di un x% (prevedibile in un range abbastanza definito, ma te la faccio breve qui per non annoiarti).

Chi gestisce il personale o un HR esperto conosce molto bene questi aspetti

Ma una cooperativa di facchinaggio classica ti assicuro di no (sai quante volte ho provato a spiegarglielo, ma mi è stato detto :

“Che caspita vuoi che mi interessi di formare questa gente, tanto se non vanno li caccio a pedate e i clienti ci strozzano con tariffe basse”

per questo ho desistito e li ho lasciati al loro mesto destino, ma questa è un’altra storia 🙂 )

Naturalmente questo è solo uno spunto su cui lascio volentieri a te ragionare, ma ti invito a riflettere su una cosa.

QUANTO COSTA ALLA TUA AZIENDA NON AVERE PERSONALE (ESTERNO) FORMATO IN TERMINI DI :

  • mancata resa produttiva
  • frequenza di errori : se non formo il personale su quelli che sono gli errori frequenti, continuerà a farli, anche sotto
  • minacce di “essere mandato a casa a pedate” perché non ha gli strumenti giusti)
  • ineducazione o modi porsi sbagliati (magari con un cliente in visita)
  • atteggiamento non proattivo: se la cooperativa non ha nella propria cultura la produttività non la può trasmettere) —> se non hai risorse proattive con del know specifico (ci tornerò nei prossimi articoli), tanto valeva tenerti dei dipendenti
  • rischi continui sulla sicurezza sul lavoro: non basta il corso carrellisti e le norme scritte da qualche consulente, bisogna essere formati sui rischi REALI che si trova tutti i giorni di fronte il personale)
  • e tutte gli altri aspetti connessi con una formazione assente o non adeguata (per adeguata intendo che produce RISULTATI VERI E CHE PUOI “TOCCARE CON MANO”)

 

Non voglio andare oltre, perché credo sia abbastanza superfluo dirti che pagare un po’ in meno per avere del personale non produttivo o che ti causa dei danni non ha molto senso.
Specie nel mercato attuale sempre più complesso è DECISIVO AVERE GLI STRUMENTI PER DOMINARE LA COMPLESSITA’.

Anche se non ho la sfera di cristallo e non conosco la tua azienda concretamente, ti posso con sicurezza “leggere nella mente” per dirti che negli ultimi anni, negli ultimi 20 la difficoltà e la complessità della gestione logistica è aumentata, e allo stesso tempo gestire in modo efficiente la logistica è diventato essenziale, anche per il bilancio.

Se all’aumentare della complessità della funzione logistica non aumenta la professionalità e competenza del personale che ci opera, è una sfida davvero difficile da vincere.

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Lavoro nella logistica dal 1996. Autore del libro "Odissea nella Logistica. Guida pratica per l'imprenditore" . Sapevi che è possibile ridurre i costi logistici in media dal 10 al 18%, entro 3 mesi con alcune azioni precise? E migliorare il servizio per i tuoi clienti. Chiedimi come
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