Ecco Come Puoi Anche Tu Ridurre di oltre il 48,75% il Costo di Spedizione con l’Estero [Caso Studio Video]

costo di spedizione

Ecco Come Puoi Anche Tu Ridurre di oltre il 48,75% il Costo di Spedizione con l’Estero [Caso Studio Video]

Vuoi ridurre il tuo costo di spedizione, senza però mandare a zampe per aria il servizio che dai ai tuoi preziosi clienti?

Che tu sia il responsabile di una PMI o di un’azienda molto strutturata, il costo di spedizione incide in modo forte sia sui costi aziendali, sia sul valore dei tuoi prodotti sul mercato rispetto ai concorrenti.

Nel mercato attuale il servizio che diamo ai nostri clienti sta diventando sempre più cruciale, anche spesso più dei nostri prodotti.

Non prendertela, ma molto probabilmente qualcun altro, in qualche parte del mondo può produrre le stesse cose che facciamo noi. Certo “storia, tradizione, qualità” …. tutto giusto, ci mancherebbe. 

Ma oggi, la differenza la fa spesso il servizio che diamo al cliente. E la logistica in questo ne è una parte fondamentale.

Senza perderci in inutili teorie, andiamo a vedere nel concreto come puoi ridurre il costo di spedizione e migliorare il livello di servizio per i clienti.

Per farlo ti faccio subito vedere un caso studio. 

Azienda strutturata (sui 100.000.000€ di fatturato), focus sul mercato estero.

Hanno ottenuto, attraverso un lavoro specifico (che finito il video ti spiego passo dopo passo), un risparmio del – 50% del costo di spedizione che l’azienda sosteneva verso la Cina, uno dei loro mercati principali.

Te lo racconta durettamente Roberto* che ha seguito questo caso

 

(*uno degli esperti LogisticaZERO sui trasporti)

Se in questo momento stai pensando: “sì, ma loro sono un’azienda strutturata, la mia è molto più piccola  e i margini per ottimizzare il costo di spedizione sono inferiori…” , leggi con attenzione perchè è proprio il contrario! 

(E comunque nei prossimi giorni su questo blog ti farò vedere casi di aziende proprio come la tua)

Vediamo i passaggi che puoi fare per ridurre il costo di spedizione, e quali “trappoloni”  da cui guardarti per non inciamparci sopra (su cui scivolano senza accorgersene molte aziende).

Molto probabilmente tutti i giorni devi spedire (altrimenti non staresti a leggere un noioso articolo di logistica e spedizioni, immagino). 

Nella scelta di quale fornitore per le spedizioni utilizzare, avrai dei parametri che, pur senza conoscere nel dettaglio la tua azienda e semplificando in maniera “barbara”, sono:  

  • Costo di spedizione
  • Operatività del fornitore in relazione alle esigenze della tua azienda

Queste valutazioni le puoi fare tu o puoi chiamare qualche società o consulente a fartele.

Tipicamente attraverso lo strumento del “tender” (ti prometto che è l’unico termine specifico che uso)

E’ lo strumento più frequente per scegliere tra i fornitori del trasporto e per cercare di tenere il costo di spedizione sotto controllo.

Penso che almeno qualche volta te ne sia servito (o almeno lo spero, i fornitori dei trasporti sono molto esperti nel creare tariffe vantaggiose… per loro) 

Cos’è un Tender ? E perchè non funziona… (Se non lo fai nel modo giusto)

Detta “pane e salame” un tender è una fotografia, un’analisi.

Funziona così:

1) Vengo da te e guardo la tua attuale situazione su:

  • Quelli che sono i fornitori di trasporto attuali
  • Il costo di spedizione che sostieni e le offerte che questi fornitori ti fanno 
  • Guardo quali sono i tuoi livelli di servizio richiesti:

cioè quello che la tua azienda ha bisogno per le sue capacità ed esigenze, e quello che offre il fornitore.

La solita storia che ripeto da anni anche per altri aspetti della logistica: 

la tariffa è uno degli aspetti, anche quando guardiamo il costo di spedizione, ma se guardi solo a quella e non hai un quadro più completo, sei fritto perchè spendi di più senza rendertene conto.

Ma non lo ripeto qui, ormai credo siano poche le aziende che guardano solo a “tariffa”, e troppo “giurassiche” per sopravvivere nei mercati attuali.

In questo “la crisi”, orrenda per tante cose, ha fatto un bel repulisti di “dinosauri”. 

Allora, per prima cosa mi guardo le fatture e verifico se coincidono con le aspettative che avevi quando il fornitore ti aveva formulato l’offerta.

2) Fatta questa prima fase,  coinvolgo altre società di trasporti (ovviamente di pari valore, non scappati di casa per avere tariffe “basse”) per fare una verifica e farmi fare delle offerte per paragonarle con quella in essere.

Così vediamo subito come siamo messi. Ma è ancora un lavoro MOLTO rozzo.

Ok, posso trovare qualcuno che sembra valido e che mi fa una tariffa migliore. Lo prendo.

Sai cosa ti dico?

Che se il tender si è fermato qua, hai perso del tempo e buttato dei soldi. 

E’ un pò più complicato di così, se no i risultati come quello che hai visto prima, -50% estero te lo sogni.

3) A questo punto chiamo il vettore attuale, sempre se sei soddisfatto del livello di servizio che ti sta dando, e verifico la sua voglia di mettere in discussione le sue tariffe e operatività.

Detta in parole molto “rustiche”, vediamo quanto è disposto ad abbassare le pretese e/o migliorare il suo servizio per accompagnarti nella tua operatività.

Non si tratta di azzopparlo perchè sarebbe da sciocchi, qualunque rapporto deve essere vantaggioso per entrambi o ci facciamo del male.

Ma capire, in riferimento all’attuale mercato, come si posiziona e cosa può dare di meglio non perchè ci svegliamo anticipatici la mattina, ma per migliorare il livello di servizio per i nostri clienti finali.

Se vedo che tanta voglia di supportarti non ce l’ha, prima come hai visto mi sono trovato delle alternative. 

Non si abbandona un ramo se non c’è un ramo migliore già in mano…

Valutiamo queste alternative sulla base sì dell’aspetto economico, ma anche di quelli OPERATIVI.

E qui possiamo davvero fare la differenza. Il giochino si compilica, perchè le variabili vanno conosciute bene.

Ad esempio non trascurerei mai gli aspetti del customer quando valuto un fornitore di trasporto, al di là della tariffa.

Perchè come ti ho già detto, non è solo la tariffa che comanda (che tra l’altro alcune componenti della tariffa  non vengono quasi mai considerati, tipo questa ).

Tra qualche giorno ti mostrerò tutti i componenti che compongono la tariffa (alcuni nemmeno conosciuti tra l’altro, vedrai che sorprese!).

Ma oltre a questi tariffari vanno valutati tutti gli aspetti che fanno di un servizio, UN SERVIZIO ADEGUATO.

Solo così fai un “tender” serio, e non uno “speed date” di preventivi semi casuali

Perchè non leghiamo la tariffa, che certamente  è fondamentale per l’efficienza logistica, all’operatività del fornitore IN RELAZIONE all’ operatività della tua azienda?

Ecco perchè, ultimo consiglio di oggi, la cosa più importante di tutte che devi considerare quando guardi i costi di spedizione e nel fare il tender è la capacità operativa del fornitore e le sue finestre in relazione alla TUA capacità operatività.

Complicato? Guarda il video di Roberto, che te lo spiega al meglio in 3 minuti.

 

 

Sai quante aziende, ANCHE MOLTO STRUTTURATE E CON UFFICI DEDICATI, cadono su questo punto?

Tante. E costa. Ecco perchè ti consiglio di dare un occhio a questo video.

“…E’ IMPORTANTE CHE IL RITIRO VENGA FATTO AD UN ORARIO MASSIMO CHE CONSENTA ALLE SPEDIZIONI DI PARTIRE IL GIORNO STESSO”

Ad esempio è inutile fare un ritiro alle 19 di sera se la merce rimane ferma negli hub e non viene spedita, perche’ cosi’ si perde la coincidenza. E si perde un giorno nell’ambito delle consegne.

Abbiamo toccato solo la punta dell’iceberg.

Ma non preoccuparti, sono qui per supportarti nell’ottenere il miglior servizio di spedizione per i tuoi clienti, al minor costo possibile e con i fornitori di trasporto pronti seguirti nella TUA OPERATIVITA’, non tu che corri dietro alla loro.

O che fai fermare la produzione prima di quanto potresti, perchè “dopo non vengono più a ritirare”.

Non è un bel vivere e non è efficiente. E costa.

Vuoi ridurre fin da subito i tuoi costi di spedizione e migliorare il servizio che dai ai tuoi clienti?

Siamo qui per questo. 

Puoi iniziare compilando tu stesso un questionario di autovalutazione di pochi minuti che ti dice la tua situazione attuale.

(il questionario sarà disponibile a partire dal 10/09/2019, nel frattempo mandami una mail a luca.giarola@logisticazero.com e quando disponibile ti avviso).

Se invece vuoi risolvere subito la tua esigenza di ridurre i costi di spedizione, clicca qui e saremo a tua disposizione per darti il supporto necessario.

 

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Lavoro nella logistica dal 1996. Autore del libro "Odissea nella Logistica. Guida pratica per l'imprenditore" . Sapevi che è possibile ridurre i costi logistici in media dal 10 al 18%, entro 3 mesi con alcune azioni precise? E migliorare il servizio per i tuoi clienti. Chiedimi come
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