Come creare un contratto di appalto sicuro (che funziona davvero e in modo semplice)

contratto di appalto logistica

Come creare un contratto di appalto sicuro (che funziona davvero e in modo semplice)

Contratto di appalto logistico: come costruirlo per avere un appalto che funzione e non rischiare che sia irregolare?

Mi occupo di gestire il servizio logistico da più di una decina d’anni, per cui ho dovuto per forza o per amore imparare a confrontarmi molto bene con la normativa sul contratto di appalto logistico.

Seguo sia l’azienda committente che il fornitore del servizio logistico, per cui conosco entrambi i lati del tavolo e i 2 punti di vista sull’appalto, spesso divergenti.

Confrontarsi con la normativa sull’appalto logistico è piuttosto ostico in apparenza.

Anche perché più chiedevo a professionisti del lavoro e consulenti di aiutarmi ad avere informazioni chiare, più ricevo informazioni incomplete, ingarbugliate e spesso imprecise. A volte un tecnico si contraddiceva con un altro.

“Il contratto di appalto è regolare” “no non lo è perchè c’è rischio di promiscuita!” .

In un caso ci ho rimesso qualcosa come 675.000€ di fatturato annuo proprio perchè le interpretazioni erano confuse e “per sicurezza meglio che rinunci a prendere questo appalto”.

In realtà ho scoperto poi che non c’era nessun motivo fondato, semplicemente poca conoscenza.

Ho capito negli anni che non è per colpa del professionista, ma proprio perchè il contratto di appalto logistico è un terreno complesso dove girano molte “interpretazioni”.

Decidere un business sull’interpretazione non è mai una buona idea!

Molto spesso l’azienda committente non ha strumenti a disposizione per avere un quadro chiaro e preciso di lavoro.

Per questo motivo negli anni ho passato notti intere a studiare gli aspetti meno chiari della normativa, e soprattutto a tradurla per i miei clienti, che annaspavano come me per capire come gestire al meglio queste fasi così importanti per la gestione di un appalto di logistica.

Cosa si intende per “contratto d’appalto in logistica”

Chiariamo subito un punto FONDAMENTALE:

Il contratto d’appalto in logistica non è un semplice foglio prestampato, da avere perchè è obbligatorio ed dobbiamo essere in regola 

Il contratto d’appalto in logistica sia l’azienda sia per il fornitore, costituisce la garanzia più importante. 

È la GARANZIA che il loro rapporto andrà nel migliore dei modi.

E la normativa che lo disciplina è molto chiara e stringente.

Non conoscerla appieno- come ahimè vedo troppo spesso anche da parte di professionisti del settore – porta a veri e propri disastri e al fallimento di molti processi di terziarizzazione.

Nella realtà di tutti i giorni, il contratto di appalto logistico equivale ad un foglio prestampato, riciclato dalla notte dei tempi, che la cooperativa fa firmare all’azienda che l’ha scelta (o viceversa) e viene visto come una semplice formalità burocratica.

Addirittura a volte non viene nemmeno fatto, pensando che non sia obbligatorio.

Non credere che sia un problema solo di piccole aziende, perchè riguarda la maggioranza degli appalti logistici.

E quando viene creato in questo modo, il risultato è un massacro in particolare dal punto di vista di efficienza (al di là che non sia “in regola”).

Ecco perché

COME VA IMPOSTATO IL CONTRATTO DI APPALTO

Prima di tutto sfatiamo un mito molto molesto e dannoso (in cui anch’io sono inciampato più volte):

il contratto di appalto in logistica non è semplice burocrazia, “carta” da tenere nel cassetto e tirare fuori solo quando c’è il rinnovo a fine anno per ritoccare solo le tariffe.

E’ uno strumento prezioso che consente un confronto efficace azienda/fornitore SUI RISULTATI

E’ la mappa che governa il funzionamento dell’appalto.

Vuol dire che il contratto di appalto in logistica deve prevedere il RISCHIO DI IMPRESA.

Te lo traduco in modo molto “pane e salame”:

Se tu fornitore (cooperativa di facchinaggio, consorzio ecc.) ogni mese, indipendentemente dal risultato dell’appalto, ti porti a casa le tue belle “18€ l’ora” (tariffa a caso, per capirci), l’appalto NON E’ REGOLARE. 

Vuol dire che se qualcuno di fa un accesso ispettivo come si deve, l’appalto viene giudicato non genuino e salta.

IN QUESTO VIDEO VEDIAMO COME IMPOSTARE UN VERO CONTRATTO DI APPALTO

I punti chiave per costruire un contratto di appalto logistico che ti tutela dall’appalto illecito

  1. Il contratto di appalto logistico deve essere costruito sul criterio che l’organizzazione dei mezzi (=capitali necessari e macchinari) e del personale è a carico del fornitore del servizio logistico. Deve prevederlo in modo molto chiaro. Ne parlo in questo articolo
  2. Il contratto di appalto logistico deve prevedere in modo chiaro il rischio di impresa del fornitore del servizio

Traduco:  il contratto di appalto logistico mi deve dire le modalità con cui il lavoro deve essere fatto. In modo da capire se il fornitore sta facendo “bene” o “male” il suo lavoro e se ha raggiunto gli obiettivi previsti.

Se non lo vedo scritto in modo chiaro all’interno di una sezione del contratto di appalto, assomiglia molto a una somministrazione di manodopera.

Perché non vedo da nessuna parte il rischio imprenditoriale che si è assunto il fornitore.

Per me quel fornitore si limita a mandarti della gente in magazzino. Ergo, stai rischiando grosso che l’appalto salti per intermediazione illecita di manodopera.

Altro aspetto che devi scordarti se non vuoi rischiare guai nell’appalto logistico è il comodato d’uso

Civilisticamente il comodato d’uso è a titolo gratuito.

E quindi significa che il mezzo è nella disponibilità del committente, non dell’appaltatore.

Ci sono altri aspetti che devi considerare quando costruisci un appalto logistico. Ma spero almeno di averti acceso qualche lampadina e “alert” per fare un check della tua situazione attuale con il fornitore.

Il tutto poi voi va tradotto nella pratica del lavoro quotidiano se vogliamo che sia efficace.

Mi rendo conto che non sia semplice.

 

Di questi argomenti parlano in molti ma in pochi li conoscono veramente NEL CONCRETO non solo sulla carta.

Perché poi bisogna applicarle le cose all’operatività di tutti i giorni, “in mezzo agli ordini che arrivano, la gente che corre in magazzino e il rumore cicalino dei muletti”

Vedo questi concetti spiegati solo per addetti ai lavori, e spesso anche male o dicendo delle vere e proprie sciocchezze

Ad esempio sul ccnl che deve applicare la cooperativa in appalto, o sull’assorbimento del personale dipendente, o sul concetto di promiscuità e potrei andare avanti…

Ti ho messo a disposizione una guida molto semplice e comoda che ti da le informazioni di base per gestire un contratto di appalto logistico che funziona. E’ gratuita, scaricarla subito (vedi il banner verde qui sotto).

Oltre alla guida,  ho deciso di creare periodicamente seminari online gratuito dove spiego passo passo, insieme ad altri esperti sul contratto di appalto logistico, come costruire un contratto d’appalto corretto ed evitare tutte le trappole del settore.

Per portare a casa risultati di efficienza, senza rischiare guai e appalti illeciti.

Per sapere quando si terrà il prossimo webinar e iscriverti (gratuitamente), ti basta mandarci una mail a info@logisticazero.com e ti do prossima data e istruzioni per accedere.

Se non puoi partecipare quel giorno, una volta iscritto ti mandiamo le registrazioni gratuite in video.

 

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Ecco l’opinione di chi ha partecipato al webinar

“Ciao Luca, prima di tutto voglio esprimere i miei complimenti sulla qualità degli ospiti che hanno partecipato al Webinar
Ti confesso che sono da vent’anni nel settore della logistica e poche volte ho incontrato persone così innamorate, competenti e dirette. A memoria  nessun fornitore mi ha messo di fronte ad evidenze e strumenti simili. Tutte le analisi e le pianificazioni del lavoro nei magazzini  erano frutto delle mie competenze e che venivano sacrificate a quello che era il mio ruolo”

 

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Lavoro nella logistica dal 1996. Autore del libro "Odissea nella Logistica. Guida pratica per l'imprenditore" . Sapevi che è possibile ridurre i costi logistici in media dal 10 al 18%, entro 3 mesi con alcune azioni precise? E migliorare il servizio per i tuoi clienti. Chiedimi come
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