APPALTO DI MANODOPERA: IMPOSTARE LA TARIFFA CORRETTA CON LA COOPERATIVA PER EVITARE CHE SCOPPI L’APPALTO, SALVAGUARDANDO I COSTI

APPALTO DI MANODOPERA: IMPOSTARE LA TARIFFA CORRETTA CON LA COOPERATIVA PER EVITARE CHE SCOPPI L’APPALTO, SALVAGUARDANDO I COSTI

In questo articolo trovi suggerimenti pratico, preso dalla mia esperienza di oltre 11 anni su questi temi, per costruire un appalto di manodopera alla giusta tariffa ed efficienza con la cooperativa.

Ti darò un vero e proprio strumento gratuito per ottenere il massimo dell’efficienza dei costi e salvaguardare nel contempo la tutela per te e la tua azienda.

In questo modo puoi evitare con buona sicurezza che l’appalto di manodopera salti e resti con il “cerino in mano”

Perchè poi il problema principale quando salta l’appalto, la coop “si alza” e  ti lascia il conto da pagare.

Sia in responsabilità solidale  (clicca qui per approfondire questo tema)  che economico, operativo e di immagine. 

Passo indietro. Parlando nel corso di questi anni con imprenditori e responsabili di azienda, spesso (troppo) ho sentito alcune cose del tipo:

“Chissenfrega se salta la cooperativa in appalto, tanto se saltano loro facciamo assorbire il personale a un’altra cooperativa.

A me interessa che i camion partano e la continuità del servizio”.

E che la gente che conosce il lavoro da anni rimanga, poco importa se con una casacca o un’altra”

Invece chi fornisce il servizio in appalto, tipicamente il dirigente di coop, molto spesso pensa cose tipo: (te lo faccio dire direttamente da uno di loro, ed è il pensiero comune nel mondo delle coop):

“il prezzo lo fa il cliente e il personale formato ad immagine dello stesso, il resto è teoria e pubblicità, il contratto d’appalto viene costruito dal committente ed a quello ti devi attenere, il personale operante nel magazzino viene traslato attraverso i vari fornitori.”

Quando si ragiona in modo così “basico”si mettono i presupposti per un appalto (anzi pseudo appalto, perchè di questo stiamo parlando in questo) che non tutela per l’azienda e spalancano le porte a sprechi economici del tutto fuori dal tuo controllo.

(Tra l’altro questo responsabile di coop l’ha pure scritto su social sta roba, immagino che contenti i suoi clienti di sapere li sta mettendo a rischio in mondovisione. Se legge un ispettore una roba del genere si frega le mani…)

Paghi una tariffa bassa per l’appalto di manodopera e credi di risparmiare sui costi? Giusto, sulla carta. In pratica non funziona proprio così…

 Qual è il motivo per cui un’azienda appalta? Sigla la risposta che secondo te è più vera

  • Per ottimizzare i costi e avere risultati su una specifica fase di lavoro.  E per questo affida questa fase ad una società esperta del settore, in grado di trasmettere know how e personale professionalizzato e mentalizzato alla flessibilità e al risultato. 

Oppure

  • Perchè “voglio una specie di dipendenti che però costano meno e non devo averli in corpo, perchè me li prende un intermediario. Che per qualche strano motivo (non sappiamo bene come) gli costano meno soldi” 

Se hai selezionato quest’ultima opzione, ho un paio di brutte notizie: 

NON ESISTONO APPALTI DI MANODOPERA DI QUESTO TIPO PER LA LEGGE. Una cosa di questo tipo si chiama somministrazione di personale.

E’ quella cosa che posson fare le agenzie interinali per un periodo di tempo per aiutarti a inserire personale, ed è un servizio che ti costa in media sul 30% in più di quello che pagheresti un dipendente. Non c’entra nulla con quello che interndi tu per appalto.

E’ un servizio utile per un picco veloce di lavoro, per ruoli “senza pretesa” o di ingresso. Per capirci non trovi il bravo carrellista esperto con l’interinale, non avrebbe senso.

Ne parlo in questo articolo della differenza tra interinale e cooperativa, e quando scegliere una o l’altra.

Se pensi ad un appalto così, non è genuino e i duranti controlli dell’ ispettorato del lavoro  te lo sanzionano e te lo fanno saltare prima o dopo. 

Per il bene della tua azienda e della tua serenità meglio prima che dopo. Perchè se salta dopo qualche anno ti tocca rispondere in solido di anni di irregolarità… (a proposito, non è vero che “vanno indietro solo di 2 anni per sanzionarti di irregolarità”…)

Attenzione: la cooperativa in appalto non è un “prestanome” che prendi per farti pagare meno dei dipendenti!!!

Che per qualche motivo alchemico può pagarli di meno rispetto all’azienda

Nel 2020 certe cose per cortesia, dimentichiamocele. 

Sono retaggi di un medioevo nel mondo degli appalti logisistici che sta scomparendo, ma che ancora tenacemente  resiste nonostante i disastri che combina.

Con la stretta sugli appalti in vigore dal 01/01/2020 poi questo retaggio del passato subirà ancora colpi fatali. Ne parlo qui.

Ma oltre al tema della regolarità  un appalto di questo tipo TI COSTA DI PIU’, E MOLTO, rispetto ad un appalto regolare

L’obiettivo di un appalto di manodopera abbiamo visto all’inizio non è pagare della gente che vada avanti e indietro, “ad cazzum” per un magazzino. 

Paghi per gestire in ottica di risultato una fase aziendale su cui hai individuato un fornitore esterno che su quella specifica fase più bravo e specializzato di te.

Che ne so, nella vostra azienda producete bicchieri. E su quello siete forti. 

Non fate di mestiere “logistica”. Passami il paragone rozzo. E per questo scegli un fornitore che può darti efficienza e flessibilità in quell’ambito specifico. 

Ti porto un caso concreto, così ci capiamo meglio.

Qualche giorno fa mi trovavo in una riunione con un’azienda, per avere un confronto sull’appalto che avevano in corso con la cooperativa da qualche anno.

Siamo io, il titolare, il responsabile acquisti e il direttore della logistica. Gente preparata, sul pezzo. Azienda solida.

Ma la tariffa era bassa, troppo bassa per coprire anche solo i costi che sosteneva la coop. 

Il responsabile acquisti, con grande sicurezza mi ha detto: 

“Dottor Giarola, noi ogni anno in questo modo risparmiamo x mila euro. Anche se venisse un controllo e ci sanzionasse, avremo comunque portato a casa una cifra importante. Chi ce lo fa fare di cambiare e spendere di più?”

Se avessi 5 euro per ogni volta che ho sentito questa frase in 11 anni, sarei ricco…  

“Guardi, va tutto bene” dico io “lasciamo da parte queste cose e mettiamo che questa sia veramente la cifra che risparmia ogni anno con questo appalto.”

“Però anche dandoglielo per buono, è un risparmio lordo, perché lei non mi ha mostrato per intero il CTA”.

Suspence. Nella sala riunioni il gelo. Il responsabile acquisti mi guarda perplesso, il titolare pure e il responsabile della logistica anche.

“Cos’è il Cta Dottor Giarola?”  

LO STRUMENTO PER CALCOLARE FACILMENTE IL COSTO TOTALE DELL’APPALTO DI MANODOPERA (non solo la tariffa oraria della coop)

Tiro fuori una semplice stampa in A3 di un excel dove indico i costi di CTA, cioè i costi TOTALI e non parziali dell’appalto. Ecco un estratto, così ci capiamo.

appalto costo

“Oltre alle ore del personale voi state pagando ogni giorno:

  • ore straordinarie/ extra  fatte per la poca professionalità e organizzazione del personale
  • costo contestazioni/non conformità (totale annuo/diviso abc clienti e impatto ecc.)
  • danni
  • costo inefficienze operative (es mancata organizzazione spazi ecc.)
  • formazione/know how del personale
  • analisi periodica 
  • % flessibilità reale
  • coefficiente di replicabilità
  • % innovazione per migliorare resa operatori
  • ecc.

E tanti altri parametri numerici come questi.

“Vede, lei mi ha mostrato il “margine lordo” dell’appalto. 

Vediamo l’utile netto, che è quello che ci interessa e calcoliamolo velocemente insieme. Così posso capire se realmente state risparmiando e quanto. 

E capiamo come fare per migliorare il risultato, possibilmente senza rischiare come state facendo voi oggi l’osso del collo con un appalto palesemente debole e rischioso.

Il responsabile acquisti non ha molti dati ad aiutarlo, “devo verificare meglio con calma” mi dice.

Intanto insieme facciamo due conti veloci.

A lume di naso, dopo pochi minuti e senza andare nel dettaglio (che capisco subito peggiorerebbe di più il quadro e metterebbe in imbarazzo pesante i presenti),  salta fuori che i costi reali di quell’appalto sono circa il 28% in più rispetto al previsto e non solo erodono il guadagno (presunto) di prima, ma portano l’appalto in perdita rispetto al budget previsto.

Questa azienda era convinta di spendere all’anno circa 432.000€ e invece ne spendeva NUMERI ALLA MANO 552.960€ ogni anno!

VIDEO GUIDA SU COME CALCOLARE L’IMPATTO DEL CTA SUL TUO APPALTO DI MANODOPERA

CIOE’ QUANTO STAI SPENDENDO IN PRATICA

(estratto dal Workshop per aziende “Come terziarizzare in modo efficiente, vantaggioso e sicuro”)

Questi costi si nascondo in mille pieghe, che occorre conoscere e saper “beccare”.

Ma che l’azienda paga ogni giorno. 

Non è che se paghi poco questi costi li eviti, anzi aumentano in modo solitamente inversamente proporzionale.

Tariffa cooperativa

Quindi, per riassumere, se tiri sulla tariffa per risparmiare, non succede così. 

A livello superficiale sì, ma appena ci butti veramente l’occhio su un paniere di paremetri più completo, ti metti le mani nei capelli.

Certo, sul costo puro del personale risparmi che so, il 20%. 

Ma sul livello di servizio e retention dei tuoi clienti, hai una botta di inefficienza del 35%. Cifre a caso, per farmi capire velocemente, hai capito il concetto.

Molto terra terra, avere 15 anime in pena che girano a vuoto per un magazzino è peggio di avere 11 professionisti mentalizzati al risultato che sanno quello che fanno. 

Nel caso dell’esempio che ti ho portato, l’azienda cercava di lucrare efficienza dalla parte sbagliata, lasciando invece sul piatto decine di migliaia di euro l’anno di inefficienze.

Ed era un appalto di 15 persone, piccolo quindi.

Immagina quando l’appalto è di 30/40/50 persone cosa succede…

Nessun pasto è gratis.

Se butti fuori dalla porta dei costi che non puoi evitare, ti rientrano dalla finestra con gli interessi.

Nel bilancio, anche se in centri di costo diversi, li trovi.

Era poco preparato quel responsabile acquisti? No, anzi.

Nel suo lavoro era molto competente. Davvero in gamba.

Ma per l’appunto conosceva il suo lavoro, non poteva avere una visione completa anche sull’area di competenza che dovrebbe avere la cooperativa.

E’ un settore specifico, con dei costi complessi e delle gestioni non semplici.

Per cui, pur molto bravo nel suo, non poteva essere padrone anche al fuori della sua area di competenza.

Avrebbero dovuto aiutarlo il consulente e i tecnici dell’azienda, ma anche loro erano preparati nella loro area di competenza, non sullo specifico dell’appalto.

E’ un settore complesso che occorre non solo conoscere dal punto di vista teorico, ma anche pratico.

Lo so cosa stai per dirmi.

Che dovrebbe essere chi fornisce il servizio in appalto a sapere cosa sta facendo.

Dubito che siano i tuoi clienti che debbano spiegarti come funziona il tuo core business principale.

Lo so, sfondi una porta aperta. Se vuoi una soluzione a questo problema, clicca qui e ti mostro come puoi risolvere in modo facile e sicuro 

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Lavoro nella logistica dal 1996. Autore del libro "Odissea nella Logistica. Guida pratica per l'imprenditore" . Sapevi che è possibile ridurre i costi logistici in media dal 10 al 18%, entro 3 mesi con alcune azioni precise? E migliorare il servizio per i tuoi clienti. Chiedimi come
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